I professionisti o i marketer non sono esenti da errori. Io mediamente ne faccio almeno un paio e cerco di limitarne sempre il numero, ma sbagliare fa parte dell’essere umano. Stai cercando di ottenere risultati dalle tue inserzioni Facebook? Pensi di commettere errori che stanno danneggiando le tue campagne? Non sei soddisfatto dei risultati ottenuti?

Ho deciso di condividere in un solo articolo gli errori che vedo commettere più spesso dagli esperti e come evitarli. Ti consiglio di leggere con attenzione l’articolo, ti aiuterà a risparmiare soldi e magari cominciare ad ottenere risultati con le tue inserzioni.

Prendi carta e penna e inzia a segnarti i vari spunti. Ora passiamo al focus del post: 4 Errori Che Commettono i Marketers con le Facebook ADS e Come Evitarli.

#1 Ottimizzare le Inserzioni Facebook troppo spesso

La maggior parte degli inserzionisti Facebook modifica costantemente i propri annunci pensando che cambiare continuamente offerte, budget e obiettivi equivale a fare progressi. Quello che realmente accade è che, ogni volta che si mette mano, si reimposta il ranking dell’inserzione e riporta l’annuncio all’inizio della fase di apprendimento.

Questo equivale a piantare un seme, scavare dopo solo 5 minuti per vedere quanto è cresciuto, ripiantarlo e poi scavare di nuovo dopo 5 minuti. Un modo sbagliato per perdere tempo e perdere soldi con le Facebook ADS.

Come faccio a dire una cosa del genere? Ho sentito, troppo spesso, colleghi che fanno questo o imprenditori che fanno le consulenze con me.

Allo stesso modo, fare più inserzioni Facebook non ti dà necessariamente più possibilità di vendere o trovare clienti.

Facciamo un esempio: desideri ottenere 50 conversioni per set di annunci a settimana? Se stai distribuendo il tuo budget su dozzine di annunci, e non esiste un singolo annuncio con budget sufficiente, allora non potrai ottenere le conversioni dediderate.

Ciò significa che devi rivolgerti a un pubblico più vasto usando un pubblico personalizzato e basandoti su un pubblico simile creato dal pubblico personalizzato che offre maggiori conversioni.

Questo succede perché l’algoritmo è più intelligente e il costo del traffico è molto più elevato oggi. Inoltre, ci sono più posizionamenti di annunci su Facebook di quanti ne possiamo ottimizzare manualmente. Quindi lascia che sia Facebook a scegliere il mix che fa per te in base alle tue impostazioni relative al costo effettivo per lead e al costo per conversione.

#2 Usare Un Target Impreciso o Pigro

Uno dei più grandi errori che vedo fare dagli inserzionisti di professione è quello che chiamo “targeting pigro”, cioè far vedere l’annuncio sbagliato ad un pubblico sbagliato.

Gli inserzionisti principianti si limitano a scegliere qualche interesse generico e attendere che Facebook faccia il miracolo. Invece, è meglio affinare il tuo pubblico partendo idealmente da un buon pubblico personalizzato realizzato da clienti esistenti, traffico del sito Web o persone che hanno precedentemente interagito con la tua pagina o con qualche contenuto.

Se sei un inserzionista leggermente più avanzato che utilizza Facebook Ads potresti fare l’errore di non usare al meglio la funzione di esclusione del pubblico, e quindi indirizzare continuamente il tuo anuncio alle persone che hanno già acquistato ciò che stai offrendo o che hanno già interagito con te.

Invece, se non vuoi bruciare il tuo buget pubblicitario è opportuno selezionare un targeting demografico adeguatamente raffinato e numerosi interessi con comportamenti sovrapposti.

Detto questo, il tuo pubblico non deve sempre essere super ristretto. Se inizialmente stai cercando di aumentare la consapevolezza del tuo Brand o stai per lanciare una campagna di acquisizione e promozione dei lead, rivolgersi a un vasto pubblico può essere una buona soluzione. Basta ricordare che la chiave è la pertinenza.

#3: Concentrarsi sulla soluzione anziché sul problema del potenziale cliente

Un grosso errore pubblicitario che vedo fare su Facebook è la creazione di inserzioni incentrate sulla soluzione anziché incentrate sulle persone e il loro problema.

Quasi tutte le pubblicità che scorrono nel feed di notizie di Facebook si concentrano su una sorta di promozione (ad esempio, una vendita, un’offerta a tempo limitato, ecc.). Il problema è che la maggior parte delle volte, se qualcuno vede il tuo annuncio lo vede per la prima volta e, quindi, non ti conosce e non si fida.

Con migliaia di offerte che chiedono a gran voce l’attenzione e il tempo del tuo potenziale cliente, l’unico modo per distinguersi è indirizzare la tua pubblicità non sulla soluzione. Ciò significa che dovrai usare l’inserizione come valvola di sfogo che sottolinea il dolore, le sfide e i risultati del tuo potenziale cliente.

Hai meno di 3 secondi per attirare l’attenzione e convincere il tuo potenziale cliente a fare clic sul tuo annuncio e l’unico modo per farlo è focalizzarti su di loro e non su di te.

#4: Ottimizzazione eccessiva del budget

Prima che fosse annunciato lo strumento di Ottimizzazione del budget della campagna tu, come inserzionista, avevi il controllo di quanti soldi venivano spesi al giorno destinati a un pubblico specifico all’interno delle tue campagne Facebook. Ora con i CBO, Facebook dividerà automaticamente la spesa in base a come ogni pubblico performerà.

Funziona in questo modo: Facebook analizza il pubblico durante l’intera campagna e cerca gli utenti più propensi a convertire in base al tuo obiettivo.

In teoria, questo può essere sorprendente. Prima dei CBO, avresti speso una grande quantità di denaro nel tentativo di trovare il pubblico più propenso ad acquistare. Oggi, ci pensa lo stesso Facebook. Ma c’è un grosso problema con questo tipo di campagna: il pubblico caldo.

Quando conduci campagne con un pubblico misto (freddo e caldo), Facebook non necessariamente sa quanto sia caldo un determinato pubblico all’interno della tua campagna. Ciò significa che Facebook non si rivolge sempre al pubblico che ha maggiori probabilità di acquistare da te.

Le campagne CBO possono essere incredibilmente potenti; se non utilizzate correttamente Facebook potrebbe spendere i tuoi soldi in modo sbagliato.

Cosa pensi? Stai commettendo anche tu uno di questi errori? Se la risposta è SI, allora Richiedi subito la mia Speciale Consulenza Gratuita e insieme vedremo come ottimizzare al meglio le tue inserzioni.

Ovviamente se riscontri problemi le cause possono essere due: Fai da solo o ti sei affidato a uno poco esperto che in questo momento ti sta facendo peredere soldi, clienti e tempo.

Quindi, prima di basare la tua scelta solo sul prezzo, pensa al danno che potresti avere nel riparmiare su un servizio che invece dovrebbe farti guadagnare. Ma scegliendo un improvvisato quello che otterrai è solo qualche like, condivisone, e forse qualche messaggio. Ricorda che con questi dati non ci paghi le bollette o i dipendenti.

L’unico dato che conta è l’acquisizione e quindi la conversione (se il reparto Marketing è legato al reparto vendite). Come puoi vedere le Facebook ADS sono complesse e richiedono studio, test e anni per apprendere le varie regolazioni o impostazioni. Io tutto questo lo faccio ogni giorno per me e i miei clienti, quindi tu non dovrai perdere tempo dietro a strumenti che cambiano spesso e improvvisamente.

Affidati ad un professionista, affidati a chi ti offre garanzie precise per il tuo Marketing. Da qualche giorno ho lanciato il mio servizio “Marketing Zero Rischi, dai un occhio clicca qui!

Che la Forza Del Marketing Sia Con te!

Ti aspetto al prossimo articolo, Giando 🙂