Stai usando le inserzioni su Facebook senza risultati? Le tue pubblicità su Facebook bruciano solo soldi e basta? In questo post ti rivelerò il perché succede questo.

Usare Facebook è diventato particolarmente complesso se non sai come fare o se non conosci i segreti dell’algoritmo. Oggi ti parlerò del più grande errore che fa il 90% degli inserzionisti, ovvero usare gli interessi che Facebook ti mette a disposizione.

Non fraintendere, trovare il target giusto associando gli interessi giusti è importante, ma oggi non porta più i risultati di una volta. Ti sei accorto che le campagne costano di più? Ti sei accorto che con lo stesso budget ottieni la metà di qualche mese fà? In questo post ti spiego il motivo.

Facciamo un passo indietro, se vuoi fare pubblicità su Facebook devi usare il potente strumento delle inserzioni e, in particolare, impostare un pubblico di riferimento. In questo step devi selezionare l’età, il sesso, il luogo e gli INTERESSI.

Ed è su quest’ultimo punto che voglio concentrarmi: GLI INTERESSI. Il 90% degli inserzionisti non ottiene risultati proprio perché usa gli interessi proposti da Facebook. Ora starai pensando che sono impazzito, che oggi mentre andavo in ufficio un piccione che pesa 1 quintale mi è caduto in testa: no, niente di tutto questo!

Seguimi e molto presto capirai il perché la mia affermazione è assolutamente veritiera.

Quando inserisci una parola chiave o interesse o argomento nella sezione dedicata nel tuo Business Manager o gestore inserzioni, viene visualizzato un menù a discesa con 25 suggerimenti di interesse.

Fin qui tutto normale, il problema arriva subito dopo, lo strumento mostra esattamente gli stessi 25 interessi a oltre 6 milioni di inserzionisti.

Praticamente stai prendendo di mira gli stessi identici interessi “pubblici” che anche tutti gli altri stanno utilizzando e pagando. In pratica stai usando lo stesso interesse del tuo concorrente e, in questo caso, entrano in gioco diversi dettagli.

In pratica stai partecipando ad una guerra costante dove il budget (vince sempre chi offre di più in una asta) sarà fondamentale. Quindi, se sei un piccolo imprenditore, un negoziante, un libero professionista, non potrai mai vincere se il tuo budget non sarà all’altezza.

Ma questo non è tutto, ora ti spiego come funziona effettivamente il targeting per interesse con gli annunci di Facebook … e perché è imperfetto.

Facebook raccoglie enormi quantità di dati dai suoi utenti, con l’obiettivo di creare “profili”. Questi profili contengono molte più informazioni rispetto a ciò che gli utenti inseriscono sul proprio profilo Facebook.

Molte variabili del profilo vengono raccolti da Facebook in base al comportamento dell’utente sulla piattaforma e fuori dalla piattaforma (sui milioni di siti che hanno installato il pixel di Facebook).
Gli “interessi” non sono necessariamente reali interessi degli utenti. Facebook raccoglie l’interesse su uno specifico argomento basato sul comportamento, ma i comportamenti cambiano.

Le persone cambiano idea, cambiano interessi, cambiano gusti. Da questo punto di vista Facebook attribuisce troppo velocemente uno specifico interesse senza approfondire se davvero è pertinente. Ti faccio un esempio: per gioco manifesti il bisogno di comprare un drone. Che succede, cerchi il drone, lo prendi e poi non lo usi più (quante volte succede questa cosa?).

Quindi secondo l’algoritmo tu sei una persona interessata al mondo dei droni, ma non è assolutamente vero. È stato solo un momento, è stato solo un gioco. Quindi l’inserzionista di turno mostrerà quasi sicuramente la sua inserzione sulla vendita dei droni a persone che effettivamente non sono interessate, o non lo sono più.

Quindi spenderai soldi e sprecherai tempo, senza ottenere risultati. Questo succede molto spesso su Facebook.

Altro esempio: se ti piace la foto del gattino di un tuo amico potresti essere considerato come “interessato” ai gatti agli occhi di Facebook. Ma davvero sei interessato ai gatti? Probabilmente no.

Capisci ora perché il sistema di interessi (in questo caso ampi) come “Gatto” o “Viaggi” includerà MOLTE persone che non sono realmente interessate a quell’argomento? Questo è il primo vero problema per chi utilizza la solita procedura di inserzioni su Facebook…

Diresti che mettere like ad una pagina Facebook che tratta di un argomento specifico, aiuterà Facebook a valutare il tuo interesse, giusto? Invece non è così…

Quando guardi il numero di like di una pagina e lo confronti con il pubblico che può essere preso di mira con l’interesse specifico, noterai rapidamente che:

  • a) la maggior parte di queste pagine Facebook non ha interessi associati che possono essere usati per le inserzioni,
  • b) se la pagina ha un interesse associato i numeri semplicemente non si sommano (di solito l’interesse ha molte meno persone rispetto alla simpatia della pagina).

Questo è il secondo problema…

Quindi, quando ho capito tutto questo ho iniziato a cercare una vera alternativa che mi aiutasse a intercettare il pubblico giusto per il messaggio che volevo promuovere. Mi sono posto spesso questa domanda, in che modo gli inserzionisti dovrebbero cercare gli interessi VERI per gli annunci Facebook? La risposta è stata non usare gli interessi ma i VERi dati dei clienti…

Ora ti spiego: se segui un gruppo sicuramente sarai interessato a quello specifico tema Ogni gruppo è quasi sempre focalizzato su un argomento, problema, interesse e altro. Quindi mostrare il tuo annuncio alle persone che fanno parte di un gruppo diventa una soluzione vincente. Come fare? Purtroppo non posso rivelarti tutto, altrimenti dopo dovrei eliminarti 🙂

Devi sapere che Facebook ha molti più dati di quanti ne mostra. Nel Business Manager o Gestione Inserzioni, Facebook mostra solo una frazione di tutte le parole chiave e interessi che puoi utilizzare per intercettare il tuo cliente ideale.

Quindi diventa fondamentale poter “pescare” i dati nei gruppi e conoscere gli interessi nascosti. Che vantaggio ti darebbe tutto questo? Te lo spiego:

  • Poter estrarre l’email o il telefono dai gruppi per poi realizzare il pubblico personalizzato perfetto, ti darebbe un vantaggio incredibile: avresti la certezza di far vedere il giusto messaggio alle giuste persone.
  • Poter conoscere gli interessi nascosti ti aiuterebbe a non competere con altri inserzionisti e quindi pagare meno e ottenere maggiori risultati.

Qualcuno potrebbe pensare che questa cosa sia fuori legge, non è vero! Devi sapere che tutti questi dati sono disponibili nell’API di Facebook che gli sviluppatori utilizzano per creare app, software e altro. Quindi è lo stesso Facebook che li mette a disposizione!

Ed è esattamente quello che ho fatto io, ho realizzato uno strumento che fa esattamente questo. Mi aiuta ad estrarre legalmente i dati dai gruppi (email e o telefono) per poi usarli per le mie campagne.

Target Plus (il nome del mio personale strumento) mi permette anche di intercettare interessi nascosti che nessuno usa perché non vengono mostrati nello strumento di Facebook.

Questo significa realizzare inserzioni più profittevoli per me e per i miei clienti, significa creare inserzioni che costano di meno, significa creare inserzioni che portano molti più risultati in meno tempo. Non ti serve fare A/B test sul pubblico, hai già la certezza assoluta che il pubblico scelto è quello giusto.

Mentre la maggior parte degli inserzionisti spreca tempo in interessi “non veritieri” o troppo ampi, con il mio metodo riesco ad essere incisivo come un laser da subito. Questo vuol dire ottenere risultati quasi nell’immediato ed evitare di sprecare budget in vari test.

Se fatte bene, le inserzioni di Facebook funzionano alla grande. Se vuoi vedere i risultati effettivi delle mie campagne e saperne di più sullo strumento che utilizzo su Facebook, contattami subito richiedendo una consulenza gratuita.

Che La Forza Delle Inserzioni Sia Con Te!

Ti aspetto al prossimo articolo, Giando 🙂