Non è uno scherzo, questo è il messaggio che un imprenditore italiano si è visto arrivare un attimo prima di farsi chiudere la sua pagina aziendale. Un dramma, forse non verrà più riaperta o forse sì, intanto il povero imprenditore ha visto chiudersi le porte in faccia. Anni e anni di lavoro andato a farsi friggere con Post, Sponsorizzate, Video, Foto e tanto altro materiale che forse non rivedrà più.

Se fai parte di quella cerchia di imprenditori che pensa che per trovare clienti basta una Pagina Facebook e una inserzioni, allora hai un grosso problema! I Social sono cambiati, oggi ti bloccano un post per una parola (mal capita), non ti permettono più di usare frasi ad effetto e titoli accattivanti.

Questo è quello che succede ogni giorno, nei mesi scorsi il social di Zuckerberg chiuse in un solo giorno 25 pagine aziendali. Uno sterminio di fanpage che quasi sempre diventa un dramma. Perché ti sto scrivendo questo? Semplice, non puoi basare il tuo marketing o il tuo advertising solo su Facebook.

Rischi di ritrovarti senza nulla: la tua attività è preda di regole o bizze di americani che da un giorno all’altro potrebbero decidere di chiuderti il rubinetto. Comprendi da solo/a che questo non può accadere, sarebbe una tragedia con risvolti catastrofici.

Io uso la mia Pagina Facebook da tantissimi anni, inizialmente commettevo anche io l’errore di scrivere o tenere tutto solo sulla pagina. Ma un giorno è accaduto qualcosa di assurdo, un mio collega mi chiama e mi racconta l’episodio, ecco le sue parole:

“Ciao Giando, sono un uomo finito! Facebook mi ha bannato la pagina per una parola che loro hanno interpretato come una chiara e grave violazione alle regole”.

Un disastro annunciato, spesso parlavamo di come poteva accadere una roba del genere e non abbiamo mai fatto nulla. È successo a lui, ma poteva capitare a me. Ritrovarsi senza lo strumento che custodisce tanti anni di duro lavoro. Migliaia di contenuti persi, Traffico e pubblici andati, soldi investiti che non tornano e l’amarezza di non avere un backup o poter ripartire velocemente anche senza la Pagina Aziendale.

Questo episodio mi ha letteralmente segnato, dal quel momento ho capito come la mia attività (almeno a livello comunicativo e di advertising) dipendesse da dei ragazzi americani che cambiano le regole come meglio credono. Per me è iniziato l’anno zero, ho capito l’importanza di avere maggior controllo sul mio marketing!

Cosa ho fatto? Quello che dovevo fare da subito, ovvero tornare ad avere il controllo del mio marketing e partire dallo strumento perfetto: il mio Sito o il mio Blog.

Ho iniziato a creare articoli esclusivamente sul mio sito/blog per poi condividerli sui social. Ovviamente ho pubblicato sui Social solo post sacrificabili e quelli più importanti sono al sicuro sul mio blog. Perché questa strategia è la migliore? Creare contenuti su un tuo portale (e non di altri) ti permette di avere maggiore controllo, non sei soggetto a regole o blocchi o ban vari.

Inoltre usare la strategia del blog o sito ti permette di spostare il traffico dai Social verso le tue pagine web (questo ti porta maggiore qualità in termini di pubblico). Educare il tuo pubblico a venire sul tuo sito o blog per leggere i tuoi contenuti è assolutamente la strada migliore da prendere.

Sui Social loro si ritrovano il tuo contenuto nel feed, sul blog non accade questo, devono prendersi la briga, o il piacere, di tornare a vistare il tuo sito e leggere i tuoi articoli o pagine. Solo questo ti aiuta ad allontanare chi non è davvero interessato a te, qualificando solo quelli davvero in target con quello che scrivi.

Qualcuno potrebbe dire che scrivere sul un blog è più difficile che farlo su Facebook. Non è vero, con WordPress è come scrivere contenuti su un file word, con la certezza che il tempo impiegato per realizzare un contenuto, pubblicarlo, promuoverlo non è a rischio. E se qualche hacker ti fa andare giù il sito? Ancora una volta è un finto problema, oggi ci sono servizi che fanno il backup dei tuoi contenuti ogni santo giorno.

Sul tuo blog non hai limiti di spazio e puoi formattare al meglio il tuo contenuto offrendo una vera esperienza di lettura al tuo pubblico. Sui Social devi accontentarti di scrivere e caricare le foto o video senza poter scegliere ordine e formattazione.

Se ancora nutri dei dubbi su quanto ti sto raccontando, allora ti farò un ultimo esempio. Pubblicare sul sito o blog ti permette anche ti intercettare il pubblico consapevole, ovvero un pubblico più emancipato di quello dei social, che in quel momento potrebbe proprio cercare il tuo prodotto o servizio.

Gli articoli del blog o le pagine web vengono pubblicate anche sui motori di ricerca portando ulteriore traffico e quindi altri potenziali clienti. Non basta? Sul tuo sito puoi tracciare il percorso che l’utente fa dal momento che atterra su una pagina o articolo. Questo ti permette di capire al meglio come usano il tuo sito o come cercano un problema o soluzione.

Ultima cosa, ma non meno importante, i browser moderni iniziano a bloccare il tracciamento dei vari pixel usati dai social. Questo significa perdere dati e non poter avere informazioni importanti per capire come intercettare e convertire.

Potrei allungare il mio elenco, ma mi fermo qui.

Se fai advertising, sicuramente saprai che negli ultimi anni Facebook sta adottando delle regole sempre più severe che mirano a controllare i contenuti audio, video, grafici e soprattutto testuali di post organici e a pagamento.

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, Facebook ha deciso di monitorare le inserzioni in modo da tutelare i suoi utenti.

Ecco un dato che ti fa capire la portata della cosa: nel solo mese di Luglio 2019, sono state chiuse in un giorno oltre 30 pagine, seguite da circa 3 milioni di follower perché pubblicavano inserzioni che ingannavano il pubblico o il lettore.

Quindi, devi capire che su Facebook non puoi più usare frasi sensazionali e promesse irrealizzabili. Se hai una azienda di Beauty avrai anche il problema di pubblicare le foto, il corpo nudo non è permesso, alcune parole non sono più permesse, non puoi più parlare di argomenti che interessano direttamente la persona ecc. Frasi come: “Perdi 10 kg in un mese grazie a al mio metodo” e testi simili, non vengono più approvati.

Oggi scrivere post o copy per annunci su Facebook risulta molto complicato per coloro che si affidano alle conoscenze diffuse da corsi a basso costo o pseudo Guru che di marketing ne sanno quanto mia madre.

Oggi online si trovano solo roba che non funziona, template prefatti e script copiati da formatori “ammmeriganiii”.

Attenzione, il controllo non si limita solo all’inserzione o contenuti pubblicati sulla piattaforma di Facebook, ma anche i contenuti dei link a cui rimandano le Facebook Ads.

Il Social controlla anche i contenuti del tuo sito o blog o landing page, e se questi violano le norme, Facebook non approva o “Banna” il tuo contenuto. Quindi non solo devi capire che la tua attività non deve essere vittima di un canale che non puoi controllare, ma devi anche saper scrivere contenuti idonei. Altrimenti o ti bannano o ti chiudono la reach.

Oggi più che mai, scrivere una inserzione efficace, articolo di blog, pagine web o semplici post, richiede conoscenza e esperienza. Altrimenti perderai tempo e soldi, provando sulla tua pelle tutto quello che ti ho elencato in questo post.

Basta inventarsi esperti di marketing, basta corsi da 4 soldi, basta  prendere spunto da template e testi preconfezionati che arrecano più danni che benefici alla tua azienda o alle tue inserzioni su Facebook o su qualsiasi altro social media.

Se hai finalmente capito tutto questo, allora contattami e insieme realizzeremo post vincenti, articoli di blog efficaci e copy per le inserzioni senza essere “bannati” da Zuckerberg. Insieme andremo a realizzare il contenuto giusto che ti aiuterà a convertire tanti nuovi clienti.

Che La Forza Dei Social Sia Con Te!

Ti aspetto al prossimo articolo, Giando 🙂