Voglio essere un po’ indiscreto. Oggi, voglio dirti che sono preoccupato per la tua salute. Non la tua salute fisica, forse un po’ per la tua salute mentale. Ma sto parlando della salute del tuo Marketing, dei tuoi contenuti o delle tue email inviate.

Ecco alcuni dati interessanti. Lo sapevi che la maggior parte delle persone ricevono oltre 120 e-mail al giorno? Inoltre, l’utente medio ha circa 200 e-mail non lette nella propria casella di posta. Ora, mia moglie le batte tutte. La sua posta in arrivo in media contiene oltre 8.000 e-mail.

8.000! E l’utente medio ha circa 40 cartelle dove suddivide le email ricevute. Ogni giorno vediamo nel Feed di Facebook oltre 50 Post Sponsorizzati, come facciamo a distinguerci dagli altri?

Ora, con tutte queste email e post sponsorizzati, ti chiederai, “sono io che ho un problema?” No, forse no.

La mia domanda oggi non è tanto sulla tua salute mentale, ma sulla salute mentale delle persone a cui stai inviando l’e-mail o fai leggere i tuoi post su Facebook. Quando stiamo facendo marketing, tendiamo a vedere le cose in un modo, mentre l’utente finale tende a vederle in un altro modo, vero?

È Utile Per Me?

Il modo in cui la maggior parte delle persone crea contenuti o invia e-mail, o manda messaggi di marketing si basa esclusivamente su questa domanda: CHI E’ INTERESSATO A ME?.

Mentre la giusta strada da seguire è tutt’altra, chi legge i nostri contenuti o email o post si fa sempre questa domanda: E’ UTILE PER ME?. Quando stai scrivendo un’email, pensa a tutto ciò che potrebbe succedere: 120 e-mail al giorno. 200 e-mail non lette nella casella di posta in arrivo che gridano dicendo: “Apri, Leggimi “. 8.000 e-mail lasciate li a morire. Ma il peggio è se finisce in una di quelle 40 cartelle che non saranno mai più aperte, non trovi?

Ricordati che il tuo contenuto deve spiccare nel feed di Facebook altrimenti sarà uno dei tanti che ogni giorno vediamo. Ricordati che devi agganciare l’utente con quello che scrivi…

Quando scrivi i tuoi messaggi di marketing, quando prepari le tue email vuoi ovviamente distinguerti. Non vuoi essere una di quelle 200 e-mail non lette. O essere archiviato in una cartella. Vuoi che le persone agiscano. Per farlo devi conoscere le domande giuste, ma più importante, devi conoscere le risposte giuste…

Ecco le Parti efficaci di qualsiasi contenuto (Email o di un Post su Facebook o di un Post sul Blog)

Prenderò ad esempio una email. Iniziamo guardando alcune parti dell’e-mail che sono molto importanti.

Ovviamente l’oggetto è il titolo che rappresenta ciò che stai cercando di dire. È così che si ottiene l’attenzione della gente. Quindi il titolo è di gran lunga la parte più importante di una e-mail (e di altri contenuti).

La parte successiva è il paragrafo di apertura. Se lo aprono, leggeranno quella prima riga? Cosa dice la tua prima riga? Arriva alle persone a livello emotivo? Il pezzo successivo deve rappresentare il problema e la soluzione. Offri un problema e una soluzione in modo molto breve e conciso? Perché la gente non leggerà un romanzo perchè semplicemente non hanno tempo.

Questo schema deveessere replicato anche nei Post che scrivi su Facebook, le prime 7 righe devono essere il cuore della tua comunicazione. Ricordalo…

La parte successiva è la EUPM: E’ Utile Per Me? Questo è il pezzo su cui voglio puntare oggi. Ci sono cinque domande a cui rispondere se vuoi rispondere alla domanda delle domande: EUPM.

Il pezzo finale è cosa diamine vuoi che faccia con questa email? Dovrebbe avere un invito all’azione o Call To Action. Dovrebbe dire registrati, fai questa azione ora o mai più. Oppure se la tua email è banale, moscia, verrà archiviata nella casella di posta in mezzo a tante altre. Oppure se non tiene conto di questi fattori farà capire al lettore che quando ha finito deve eliminarla.

Ecco le 5 domande chiave che ogni contenuto deve rispondere

Torniamo alla sigla EUPM. E’ Utile Per Me? Ci sono cinque domande chiave che penso che le persone si fanno quando ricevono la tua e-mail o qualsiasi contenuto. Soprattutto quando si tratta di affari e vendite.

#1 Il primo è perché questo è importante per me? Cosa c’entra questo con me? Questo è mirato a qualcosa che sto pensando? Ovviamente, se il tempismo è giusto, se è molto mirato, le possibilità che qualcuno effettivamente legga o agisca sono molto elevati.

#2 La seconda domanda che si farà è, “come può aiutarmi nel mio lavoro?” “Mi aiuta a guadagnare più soldi?” “Mi aiuterà a ottenere di più?” “Che cosa fa per me e perché dovrei prestare attenzione?”

#3 La prossima domanda è, “è importante e urgente o è importante e non urgente?” Se è importante e urgente, ovviamente l’utente agirà in quel preciso momento. Se è importante e non urgente, l’e-mail verrà archiviata e l’utente sarà consapevole che ci sarà un’altra e-mail successiva a questa che sarà più importante. E perché? Spiegalo.

#4 Il prossimo pezzo di questo puzzle è “mi farà risparmiare tempo o denaro?” “Mi sarà d’aiuto nella mia crescita professionale?” “Mi farà risparmiare tempo o mi farà risparmiare soldi?”

#5 E l’ultima domanda che l’utente si porrà è “significa più lavoro per me o meno lavoro per me e perché?” Ora, se significa più lavoro, può essere qualcosa che farà risparmiare un sacco di tempo o farà fare un sacco di soldi.

Allora devi creare qualcosa di davvero convincente se vuoi essere credibile e fornire tutte le risposte. Non puoi omettere questa parte. Questo è quello che farà passare all’azione il tuo lead e che lo convertirà in cliente pagante.

Conclusioni

Quando scrivi i tuoi contenuti o email di marketing, fallo immedesimandoti nell’utente e offri risposte concrete a queste precise domande. Perché questo è importante per me? Come mi aiuta nel mio lavoro? È urgente? O non è urgente? Questo mi farà risparmiare tempo o denaro? Vuol dire più lavoro o meno lavoro per me? Se i tuoi contenuti o email di marketing sono la soluzione a queste domande, vuol dire che stai migliorando la vita del tuo potenziale cliente.

Se non lo fai, potresti finire in quelle 120 email che ricevono ogni giorno o 200 email non lette nella loro casella di posta in arrivo. Oppure una delle 8.000 e-mail che sono lì dimenticate in qualche cartella. Oppure non riuscirai mai a far fermare il dito dell ‘utente mentre scorre il Feed di Facebook.

Credimi, non è così difficile. Devi solo prendere le domande sopra esposte e dare loro risposte secche e concrete e poi creare massicci contenuti da promuovere via email, Post Social, Post Blog o anche via Video. Le persone si sentiranno chiamate in casua e risponderanno alla tua adunata. Non fidarti, dubita e metti alla prova quello che ti sto dicendo in questo articolo, poi fammi sapere che risultati ottieni.

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Mi piacerebbe conoscere il tuo parere su questo. Commenta qui sotto e Condividi i tuoi pensieri, idee o domande su quanto ci siamo detti qui. Hai qualche idea o Consiglio che vuoi condividere?

Che la Forza delle Risposte Sia Con Te!

Alla prossima, Giando 🙂